Oramai tutti i nostri smartphone hanno la possibilità di entrare in rete diventando a tutti gli effetti un’estensione del nostro computer di casa, apriamo internet e controlliamo tutto, a patto di avere una connessione decente. Ma cosa significa il 4G che abbiamo accanto all’icona della batteria o della ricezione campo voce e che ogni tanto si trasforma in 3G o addirittura scompare?
Possiamo tranquillamente scrivere che 4G significa "quarta generazione". Proprio così, il simbolo che determina la velocità in rete dei nostri smartphone è un "tenere il conto" della tecnologia che progredisce sempre più velocemente.
Siamo partiti nel lontano 1991 con
- 1G in pratica l’uso puro del cellulare, si poteva solo chiamare e ricevere
- 2G - GPRS ovvero il GSM con la possibilità di inviare e ricevere gli SMS velocità 14.4 Kbps
- 2.75G - EDGE con l’entrata degli MMS. Velocità fino a 170 Kbps
- 3G - (H e H+) da qui in poi i cellulari diventano smartphone, negli anni del 3G si passò dalla velocità UMTS alla HSPA. Si parte con velocità fino a 384 Kbps, si migliora con H con velocità fino a 5.7 Mbps per poi attestarsi alla velocità di 42,2 Mbps
- 4G - LTE la velocità di internet è molto veloce, lo scambio di informazioni in rete è quasi istantanea con una velocità fino a 326 Mbit/s ma con punte fino a 500 Mbit/s con LTE+ IN DOWLOAD
E IL 5G? gli esperti dicono che la sua velocità potrà essere fino a 100 volte più potente del 4G.
a cura di Roberto Di Prima